Python è uno strumento essenziale per sviluppatori, data scientist e appassionati di automazione. In questa guida dettagliata scoprirai come installare Python su macOS e Linux, dalla teoria alla pratica, con passaggi chiari, best practice e consigli utili.
Python 3.13.5 è l’ultima release stabile disponibile (rilasciata l’11 giugno 2025) (docs.eyesopen.com, python.org). Assicurati di usare sempre una versione moderna per ricevere aggiornamenti e funzioni più recenti.
Introduzione
In questo articolo imparerai:
• 🐍 Perché scegliere Python 3.x e non versioni legacy
• 💻 Come verificare se Python è già installato
• 🧰 Metodi di installazione su macOS e Linux (terminal e manager)
• ⚙️ Configurazione di ambiente virtuale e gestione versioni
✅ Perché installare Python 3.13.5 (o superiore) 🐍
Passiamo ora a capire il perché della scelta di Python 3.13.
- Il supporto a Python 2 è terminato nel 2020, la comunità si concentra su Python 3
- La versione 3.13.5, rilasciata l’11 giugno 2025, contiene miglioramenti di performance e nuove funzionalità (realpython.com)
- Scaricabile da python.org tramite installer universale per macOS e pacchetti tar per Linux
🔍 Verifica se Python è già installato
Vediamo ora come controllare la presenza di Python sul sistema:
- Apri il terminale (Terminal su macOS, shell su Linux)
- Digita:
python3 --versionoppurepython3 -V - Se restituisce una versione (es. Python 3.13.5), significa che è già presente (python.org)
- In caso di assenza o versione obsoleta, procedi al passo successivo
📀 Come installare Python su macOS (versione moderna)
Passiamo ora a installare su macOS:
Metodo A: tramite installer ufficiale da Python.org
- Vai su python.org/downloads e scarica l’installer
.pkgper macOS 64 bit universal2, versione 3.13.5 (rilasciata 11 giugno 2025) (python.org) - Apri il file
.pkge segui la procedura guidata: seleziona IDLE, strumenti da riga di comando e Python stesso - Una volta completata, apri il Terminal e verifica:
python3 --version - Puoi usare
pip3per installare librerie:pip3 install nomepacchetto
Metodo B: Homebrew (raccomandato per sviluppatori)
Passiamo ora alla versione usando Homebrew:
- Se non hai Homebrew, installalo:
/bin/bash -c "$(curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/Homebrew/install/HEAD/install.sh)" - Aggiorna brew:
brew update - Installa o aggiorna Python:
brew install pythonoppurebrew upgrade python - Verifica con:
python3 --version pip3 --version - Venti virtuali con
python3 -m venv envname
✅ Consiglio pratico: usa Homebrew se prevedi di aggiornare spesso o gestire più pacchetti, altrimenti l’installer ufficiale è semplice e diretto.
🐧 Come installare Python su Linux (Ubuntu e distro Debian-based)
Vediamo ora l’installazione in ambiente Linux moderno, usando Ubuntu come esempio:
Metodo A: repository ufficiali via apt o Deadsnakes PPA
- Aggiorna i pacchetti:
sudo apt update sudo apt upgrade - Installa strumenti se non presenti:
sudo apt install software-properties-common - Se vuoi la versione di default Python 3:
sudo apt install python3 python3-pip - Per versioni più recenti (es. 3.11, 3.13), aggiungi il PPA Deadsnakes:
sudo add-apt-repository ppa:deadsnakes/ppa sudo apt update sudo apt install python3.13 python3.13-venv python3.13-deve pip:sudo apt install python3-pip
Metodo B: compilare da sorgenti (se la distro non offre il pacchetto)
- Scarica il tarball da python.org (versione 3.13.5) (python.org)
- Estrai:
tar xf Python 3.13.5.tar.xz cd Python 3.13.5 - Configura:
./configure --enable-optimizations - Compila e installa:
make -j4 sudo make altinstall - Verifica:
python3.13 --version
🧠 Gestire versioni multiple: pyenv & virtual environments
Vediamo ora come tenere puliti gli ambienti di sviluppo:
- pyenv ti permette di installare e passare facilmente tra versioni di Python (es. 3.10, 3.13)
- Installa pyenv su macOS/Linux seguendo il README ufficiale del progetto
- Configura:
pyenv install 3.13.5 pyenv global 3.13.5 - Usa ambienti virtuali isolati:
python3.13 -m venv mio_env source mio_env/bin/activate - Installa librerie senza influire sul sistema globale
📌 Approfondimenti e errori comuni
❌ Errore comune: usare pip invece di pip3
pip potrebbe riferirsi a Python 2 legacy oppure non essere presente. Usa sempre pip3 accoppiato a python3.
📌 Compatibilità
In Ubuntu 24.04, Python 3.11 inizialmente non era disponibile dal repository ufficiale, ma ora è nel PPA Deadsnakes.
🔎 Approfondimento
Puoi installare documentazione offline su Linux con:
sudo apt install python3-doc
i file saranno in /usr/share/doc/python3-doc/html
Tabella comparativa: metodi principali
| Sistema | Metodo | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| macOS | installer ufficiale | semplice, affidabile | aggiornamenti manuali |
| Homebrew | gestione pacchetti | richiede brew install | |
| Linux | apt + Deadsnakes PPA | facile da aggiornare | PPA esterni non ufficiali |
| compilazione da sorgenti | massima flessibilità | complesso e lento |
Conclusione
In conclusione, hai ora una guida completa per installare Python 3.13.5 su macOS e Linux. Puoi scegliere tra installer ufficiale, Homebrew, apt/PPA o compilazione da sorgente. Hai anche strumenti come pyenv e ambienti virtuali per isolare progetti.
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❓ FAQ finali
Posso installare Python 2 su macOS/Linux?
🚫 No, Python 2 è obsoleto (fine supporto 2020). Meglio optare per Python 3.x.
È possibile avere Python 3.13 e 3.11 nello stesso sistema?
✅ Sì, con pyenv o ambienti virtuali puoi gestire più versioni in contemporanea.
Devo aggiornare pip ogni volta?
📦 Sì, dopo l’installazione esegui:
python3 -m pip install --upgrade pip
